SOCIAL MEDIA NELLA STORIA: ORIGINI E MODI PER SFRUTTARLI AL MEGLIO

Nella nostra vita, ormai, le parole come Social Media Marketing, digital, web, online e SEO sono ricorrenti e benché non si sia del settore, si è a conoscenza, un minimo, di quello che rappresentano e fanno. 

Oggi ho voluto creare un articolo informativo e parlare proprio di uno di questi componenti del web marketing, quello relativo ai Social Media, tanto amati e utilizzati dai più per svago, ma capaci di garantire grande crescita nel proprio business. Affronterò il tema relativo alla possibilità di incremento delle vendite, ma mi piacerebbe fare un excursus con te, per analizzare e scoprire quelle che sono le origini, la storia e l’evoluzione caratterizzante questi mezzi che, ormai, fanno parte della nostra quotidianità. 

Innanzitutto, prima di cominciare, occorre definire una cosa, la differenza tra Social Network e Social Media

Come per molteplici altre paroline riferite al mondo del marketing e del web, si tende a confonderle o a usarle come sinonimi, a la realtà è che hanno una leggera differenza seppur correlata.

Nel primo caso si parla proprio della rete sociale costituita dalle persone – in modalità virtuale – che condividono interessi, messaggi e passioni. Ed è proprio il concetto di rete a essere antico. 

I social media, invece, sono l’insieme degli strumenti, applicazioni e mezzi costruiti per permettere alle utenze di fare quello che abbiamo accennato poc’anzi: scambio di messaggi, comunicazioni e contenuti. Si tratta della parte fisica della questione, i software che danno modo al pubblico di espandere la propria rete di relazioni online. 

Bene, avendo definito questo… Iniziamo! 

Tanto tempo fa i Social Media… 

DAGLI ANNI 70 AGLI ANNI 90 

Parliamo sempre del futuro e questa sicuramente è una cosa positiva e necessaria, ma a volte capire anche quelle che sono le origini di noi stessi o delle azioni che compiamo, può aiutarci ad avere un’idea ancora più precisa di quello che vogliamo fare e dove vogliamo andare, non sei d’accordo? 

Lo sapevi che la prima interazione tra due computer è stata nel 1971? Ebbene sì ed è proprio tra quello scambio che sono stati creati, da quel momento in poi, una serie di servizi e strumenti che hanno contribuito alla nascita dei social media. 

Sempre negli anni 70 nacquero i BBS (Bullet Board System) ed erano tra le prime modalità di connessione che avvenivano attraverso delle linee telefoniche e davano modo di poter interagire in modo semplice e immediato. 

Alla fine degli anni 80 quindi, circa un decennio più tardi, fu inventato l’IRC una sorta di messaggistica istantanea che offriva la possibilità di dialogo tra due o, addirittura, gruppi di utenti e non solo, ma anche di trasmettere e condividere file e link

Pensiamo, inoltre, che le emoticon, immagini e simili siano arrivati ai giorni nostri soltanto di recente, ma la realtà è che i primi studi che hanno gettato le basi di quello che effettivamente possediamo oggi, sono arrivati nei primi anni 90. Denominati ICQ. Grazie a ciò hanno cominciato a prendere vita anche le abbreviazioni. 

ANNI 90: L’INIZIO DELLO SVILUPPO 

Ma eccoci arrivati al succo, al primo, primissimo social media che abbia mai preso piede nello spazio web. Magari starai pensando a Facebook. No, assolutamente no perché la 

prima strabiliante idea di rivoluzionamento della rete in tal senso è stato SixDegrees. Sviluppato esattamente nel 1997

Questa piattaforma aveva già tutte le caratteristiche presenti nei nostri strumenti più “moderni”. Infatti vi era la possibilità di creare un vero e proprio profilo, avere interazioni e stringere amicizie con gli utenti della rete iscritti anch’esso alla piattaforma, dando vita al Social Network, quindi. Ti suona familiare? Ahimè, fu venduto nel 2000 e nel giro di solo un anno fu direttamente chiuso. Questo perché il mondo del web di allora non fu esattamente lo stesso di adesso. I costi furono diversi, decisamente superiori e non si ebbe di certo il concetto di navigazione illimitata come abbiamo attualmente. Un precursore della nostra storia sociale, nato nel momento sbagliato forse. Sta di fatto che l’idea originale che portò a scaturire tale progetto, non tramontò mai, come possiamo constatare anche nel 2020. 

Infatti le evoluzioni avvenirono in tale senso, non ci si arrese, e nel 2002 nacque Friendster che non solo forniva la possibilità di rimanere in contatto con amici già preesistenti, ma favoriva le conoscenze di possibili contatti sconosciuti sulla base di interessi comuni. Questo progetto con sede a Sydney, rimase attivo per un bel po’ di anni, chiuse i battenti solo nel 2015. 

L’ARRIVO DELLA RIVOLUZIONE: FACEBOOK, TWITTER, LINKEDIN E…YOUTUBE!

Parallelamente, però, fu messo online un suo competitor, ideato e implementato negli stessi anni. Seppur si tratti di un software di vecchia data, sicuramente lo avrai sentito nominare più e più volte dalle generazioni: MySpace. Il più famoso, amato e utilizzato per qualche anno, ma poi trapiantato e dimenticato velocemente grazie all’avvento del nostro amato social blu: Facebook

Ma, un anno prima della star del mondo dei social di Zuckerberg – esattamente nel 2003 – nacque Linkedin. Ancora un altro mondo, modalità differenti, altre intenzioni e obiettivi. Il famoso social dedicato al mondo del lavoro e alla volontà di mettere in contatto tutti coloro aventi le stesse mansioni ma, soprattutto, per incrementare la rete dedicata all’economia e alla professionalità a livello mondiale. 

Inutile a dirsi, Facebook è stato ciò che, più di ogni altra cosa, ha rivoluzionato il modo di vivere internet, di relazionarsi, frequentarsi e stringere amicizie. Laddove i precedenti social furono usufruiti specialmente per una categoria precisa di persone, tale piattaforma fornisce tutt’ora la possibilità a chiunque di essere utilizzato, grazie alla sua usabilità semplice e grande rispetto per la privacy

Ma arriviamo a lui, il nostro caro Youtube che dal 2005 ha cominciato a prendere sempre più piede e seguito. Infatti è semplicemente il sito web maggiormente cercato dopo Google, idealizzato con l’obiettivo di visualizzare e condividere contenuti video in rete. 

Infine, l’uccellino di Twitter ha iniziato a far parte delle nostre giornate solo un anno più tardi, conferendosi il titolo di social micro-blog e adorato dai vip e dalle star in primo luogo. Grazie a ciò ed essendo diverso da Facebook sia per aspetto, utilizzo che scopi, ha avuto un grande successo che perdura nel tempo. 

L’AVVIO DEL SOCIAL MEDIA MARKETING

È soltanto in un secondo momento, esattamente nel 2008 che i social media hanno cominciato ad avere una connotazione commerciale, volta all’incremento del business online

Difatti, negli anni, è stato constatato quanto questi strumenti potessero arrivare diretti dalle persone pronte a manifestare il proprio interesse e curiose di trovare risposte ai loro dubbi e richieste. 

Il SMM è caratterizzato, quindi, da tutte quelle azioni atte allincremento delle attività online di qualsivoglia genere, delle conversioni e vendite. Ciò può avvenire in modalità organica e mediante sponsorizzazioni; solitamente per avere risultati più ampi e concreti, le due tecniche dovrebbero viaggiare di pari passo. 

I benefici del Social Media Marketing 

Sono molteplici i vantaggi di coloro che hanno adottato questa strategia per incrementare il fatturato del proprio business in quanto: 

– Dà la possibilità di avere la propria community fidelizzata;

– migliora la soddisfazione dei singoli elementi della rete;

– garantisce un miglioramento dell’assistenza clienti ed help desk; 

– è stato provato che fornisca un aumento dei contatti di possibili clienti, superiore ad altri mezzi grazie alla possibilità di traffico sul proprio sito e blog;

incrementa la reputazione del brand online e della SEO;

sviluppa le interazioni garantendo la reattività alle risposte della propria audience.

richiedono un budget inferiore rispetto ad altre modalità di marketing

Tu come utilizzi i social in ambito personale? E in ambito lavorativo?

Fammi sapere cosa ne pensi lasciando un commento qui sotto.

 

SARA IANNONE