SOS: SCRITTURA CREATIVA E ORIGINALE! COME GESTIRE I CONTENUTI RENDENDOLI UNICI 

È facile dire che bisogna creare contenuti accattivanti, avere a disposizione del materiale capace di indurre il singolo a innamorarsi di quello che scriviamo e di come lo facciamo. Ma ci sono delle volte che proprio la nostra mente va in tilt non avendo modo di poter trovare nessuna soluzione in merito. Per questo motivo ho deciso di scrivere questo articolo dedicato alla scrittura creativa, dove elencherò qualche esercizio adatto allo sviluppo delle proprie potenzialità e inserirò alcuni consigli utili. 

Se anche tu hai voglia di trovare spunti e mezzi capaci di darti un aiuto in tal senso, sei nel posto giusto. Partiamo! 

SCRITTURA CREATIVA DIGITALE: COS’È? 

Con l’avvento della tecnologia tutto è cambiato. Le modalità di lavoro, di relazione e anche di scrittura. In effetti in tal senso le regole sono mutate nel tempo e laddove da ragazzi abbiamo avuto modo di concentrarci su determinate esigenze e tecniche, crescendo e adottando come proprio il mondo digitale, beh, abbiamo dovuto cancellare la lavagna precedentemente riempita, inserendo regole totalmente opposte sotto certi punti di vista. 

Un esempio? Mi ricordo distintamente che gli studi sulla scrittura cartacea imponevano che ci fosse una distinzione ben precisa tra il pensato e quello che avrei dovuto buttare nero su bianco. Invece, il primo grande passaggio che viene affrontato per chiunque decida di avvicinarsi all’universo del web, specialmente per aspiranti copywriter è proprio l’inverso: non ragionare più al registro scritto e orale come se fossero due elementi completamente disgiunti. Aiuto! Attimi di confusione. Ovvio, la scrittura in entrambi i casi dovrebbe essere corretta sia grammaticalmente che a livello di sintassi, si intende. Ma la vita online è più: informale

Mi spiego meglio: il contesto virtuale, benché sia tale, non ci impone l’esigenza di assumere toni formali e distaccati, ma, al contrario, ci fornisce la percezione di parlare direttamente con amici, una comunità con cui aver voglia di interagire senza tanti fronzoli. 

Non solo, le “limitazioni” avvengono anche per quanto riguarda la lunghezza, la struttura e la formattazione del testo. Con prassi incredibilmente diversificate. 

Una delle menzogne che si sente spesso pronunciare, è quella relativa al fatto che chi, come professione, scrive sul web sia in realtà un professionista di serie B, adattato ai tempi perché non è riuscito a farsi una strada alternativa. 

La realtà è che nonostante siano molto simili, scrivere offline o sul web sono proprio due impieghi che si sfiorano solo per la modalità di elaborazione, ma non per le conseguenze, intenti o risultati. Ciò che intendo dire è che la scrittura creativa può e deve essere utilizzata ovunque, ma chi la esegue sul web lo fa per passione e amore e gli effetti di questi sentimenti uniti alla formazione, tecnica e continuo studio, scaturiscono la capacità di far accadere qualcosa di concreto. 

Si tratta di semplicità, niente ghirigori, vogliamo andare diritti al punto dando adito alla libertà di esprimersi seguendo il filo logico dei pensieri. 

Può venire naturale pensare che la scrittura sia inevitabilmente creativa per avere seguito, ma la realtà è che, come dice Piero Babudro – esperto di comunicazione – queste due componenti non vanno sempre d’amore e d’accordo. 

I simboli che cerchiamo di elaborare ogni giorno su una schermata bianca, rappresentano un significato, per forza di cose: racchiudono pensieri, informazioni e relazioni. Si tratta di messaggi colmi di emozioni e intenzioni. È il risultato di noi stessi che ci mettiamo a nudo e prendiamo lentamente forma. Questo ci aiuta a comprenderci interiormente, rispetto alle parole scritte. 

La scrittura in definitiva permette di studiarci ed evolverci. Contiene tutte le bellissime cose citate prima, tutti i sentimenti che ci contraddistinguono e li cristallizza per sempre. 

Se dico creatività invece, a cosa pensi? Tutto fuorché contenimento, non è vero? Si pensa a colori, astrazione, esplosione. Un po’ diversa come definizione rispetto alla prima. È tutto ciò che ti coinvolge, immerge, innonda e permette di farti estraniare completamente dal mondo. Ci sei solo tu, la tastiera, il foglio e tutte le persone a cui vuoi far provare i tuoi stessi brividi. Il tempo si ferma e la mente viaggia così rapidamente da far fatica starci dietro – per questo bisogna imparare a digitare il più velocemente possibile! 

Questi sono sempre stati i concetti che mi hanno ammaliata di più e portata a lanciarmi in questo bellissimo e incredibile mondo. 

ESERCITARSI NELLA SCRITTURA CREATIVA 

Ma torniamo a noi, dopo un excursus profondo che spero ti abbia coinvolto al punto di continuare la tua lettura, ti avevo promesso che ti avrei aiutato a migliorare questo aspetto di tale stupenda professione. 

Innanzitutto è giusto da parte mia dirti che per ottenere dei grandi risultati è bene che tu possa esercitarti, anche se per poco tempo, quotidianamente. D’altronde questo è il trucco racchiuso in qualsiasi tipo di allenamento si voglia intraprendere. 

Il secondo step che dovrai affrontare è quello di spingerti oltre le tue potenzialità: tentare con nuovi topic mai eseguiti prima, generi letterari capaci di spiazzare creando nuove sfide. 

Perché servono questi esercizi? Semplice, perché quanto possa essere creativa e dalla fervida immaginazione, la nostra mente spesso è un po’ anchilosata. Ferma e limitata. Perché abbiamo tutto a disposizione e a portata di mano. Se vogliamo immaginare un posto basta digitare su Google esattamente quel luogo e apparirà per magia senza troppi sforzi. Dobbiamo dare modo ai nostri pensieri di prendere il volo senza aiuti esterni. 

Soprattutto, armati di pazienza. Non puoi pretendere di avere risultati eccezionali subito, ma hai bisogno di dedicarti dello spazio e di vedere i progressi nel lungo periodo. 

ESERCIZI PER SVILUPPARE LA CREATIVITÀ

Esercizio 1: lavoriamo con i cinque sensi 

Prendi un frutto o il primo oggetto che trovi vicino a te. Osservalo per qualche minuto ed elabora le tue considerazioni. Non fare le solite riflessioni di tutti i giorni, vai in profondità e cerca di rispondere alle domande relative ai cinque sensi. Poni l’accento proprio su quelle che sono le tue percezioni. 

Esercizio 2: partiamo dalla realtà 

Apri un giornale, cartaceo o digitale poco importa. Vai direttamente alla pagina di cronaca – non deve essere necessariamente nera – fiondati sul primo titolo che ti colpisce di più e senza leggere il resto dell’articolo ricama sopra di esso la tua storia

Esercizio 3: flusso di parole 

Pensa a una parola e se non ti viene, apri il dizionario a caso e leggi la prima cosa che ti si presenta davanti. Procedi annotando il vocabolo scelto su un foglio e scrivi tutte le parole che ti vengono in mente associate alla prima, di getto, senza pensarci troppo. Cerca di arrivare a 10. 

Infine, scrivi una storia utilizzando proprio quelle 11 chiavi! 

Esercizio 4: siamo fatti per avere a che fare con la natura 

Prova a recarti in un posto tranquillo, all’aria aperta. Se ne hai la possibilità presso un parco o in mezzo al verde. Spegni tutta la tecnologia che ti porti appresso: cellulare, tablet o pc; prendi solo un pezzo di carta con una penna. Osserva, tutto… non farti scappare assolutamente nulla e poi, chiudi gli occhi e cerca di creare un racconto orientandoti sui ricordi appena impressi nella mente ed esternando le sensazioni che hai avuto nell’ammirare il paesaggio intorno a te. Scrivi tutto. 

Questi sono solo 4 degli esercizi che si possono effettuare per incrementare le proprie capacità. La cosa bella è che non scadono, sono sempre validi e intercambiabili. 

Siamo arrivati alla fine dell’articolo e un’altro fattore da tenere in considerazione per migliorare le proprie skills è quello di leggere tantissimo. Cosa? Post come questo, blog, libri… ogni cosa che possa fornirti gli spunti giusti per continuare in questa avventura. Dopodiché, non resta che cercare di mettere in pratica quanto interiorizzato.

Cosa aspetti, vai a esercitarti e fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

SARA IANNONE