OPT-IN PAGE: 3 ESEMPI DA CUI PRENDERE SPUNTO PER AUMENTARE LE CONVERSIONI

Aumentare le conversioni è da sempre il maggior ostacolo di molte persone.

Il problema è che molti non capiscono la differenza tra “informare” e “spingere” e così spingono le persone ad allontanarsi più che avvicinarsi.

Passiamo dunque al sodo, in questo articolo voglio mostrarti TRE opt-in page che sto testando, analizzeremo i dettagli vedendo insieme COME AUMENTARE LE CONVERSIONI.

Alcune pagine sono partite da poco ma già dopo qualche ora si vede subito “l’andazzo”.

Infatti prima di arrivare a questo risultato siamo passati per molte pagine con pochissime conversioni e ricordo perfettamente l’amarezza provata in quel momento perchè mi domandavo: MA DOVE DIAVOLO SBAGLIO?

I test mi sono costati un bel po’ di soldi ed oggi io te li faccio risparmiare in quanto altrimenti dovresti testare non so quante cose e capire ogni singolo dettaglio.

Ora vediamo però le pagine ed analizziamole. C’è una pagina di cui non ero convinta che però ha convertito molto bene quindi alla fine i test sono quelli che contano.

PRIMA OPT-IN PAGE:

TASSO DI CONVERSIONE: 39%

Immagine1

Per questa pagina ho scelto uno sfondo rosso (scuro ovviamente, tendente al bordò ). Questa è la pagina di cui ero meno convinta in realtà ha convertito davvero molto bene.

Quando ho creato questa pagina ho voluto osare anche con il colore ma senza esagerare (i colori troppo accesi danno un senso di poca professionalità) ed ho inserito l’immagine della guida che davo gratuitamente. Sinceramente mi ero anche un po’ alterata con chi mi aveva fatto la cover perchè non mi piaceva moltissimo (infatti non riesco proprio a farmela piacere e la sto cambiando da sola, come si dice: chi fa da se fa per tre 😀 ) ma nonostante io vedessi dei difetti ed avessi il timore che avrebbe provocato un calo di conversioni, la pagina ha convertito alla grande.

Magari con la cover migliore raggiungiamo una percentuale ancora più alta. A giorni vedremo.

Analizziamo però ogni dettaglio della pagina: Ho inserito un titolo iniziale

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Questo l’ho fatto per rendere il tutto coerente con ciò che ho scritto e l’obiettivo finale: DARE UNA GUIDA SULLE AFFILIAZIONI.

Altro elemento: I PUNTI STRATEGICI. Ho aperto le danze della pagina con una specie di titolo “LA PRIMA GUIDA GRATUITA CHE TI PERMETTE DI GUADAGNARE CON LE AFFILIAZIONI”. Poi ho iniziato con i punti principali:

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I punti principali servono a specificare A COSA CI RIFERIAMO e perchè dovrebbero scaricare la guida o il video.

In questo modo siamo molto dettagliati ed andiamo dritti al sodo parlando dei benefici.

Dopo il titolo ed i punti principali ho inserito il pulsante per far lasciare l’email.

NOTA: Fino a qualche mese chiedevo anche il nome per personalizzare meglio poi le email inserendo il nome nell’oggetto, e questo funziona ALLA GRANDE, ma…Si c’è, sempre un MA.

Ho notato che chiedendo SOLO l’email ovviamente il tasso di iscrizione aumenta (meno campi da compilare ci sono e meglio è) e non potendo personalizzare gli oggetti nella mail con il nome preso dalla pagina, punto più a creare un seguito efficace per far si che le persone quando leggano il mio nome nella loro posta elettronica leggano la mail.

Questo mi ha portata ad un aumento del tasso di apertura. Ripeto, il nome nell’oggetto funziona benissimo e con alcune campagne ancora lo utilizzo, ma in questo modo si hanno delle percentuali di iscrizioni maggiori ed un seguito più affiatato (mi legge chi mi segue davvero).

OPT-IN 3

Come vedi anche dall’immagine c’è solo il campo email (richiesto specificatamente) e mi sono fatta inviare un feedback sulla guida da una persona che ha letto l’ebook così ho inserito la sua testimonianza.

Questo punto ha portato un vantaggio alla pagina in quanto c’è una persona che ha lasciato la sua testimonianza e quindi le persone sono più sicure e sanno che la guida è valida.

Questa era la prima opt-in page. Ora passiamo alla seconda.

SECONDA OPT-IN PAGE:

TASSO DI CONVERSIONE: 34%OPT-IN 4

Come vedi questa pagina è differente dall’altra, ha un tasso di conversione leggermente inferiore (del 35% mentre la prima del 39%).

Analizziamola nel dettaglio:

In questa pagina il titolo è ben chiaro e preciso. Sfondo bianco e colori non troppo vistosi.

La differenza è che ha più testo nella parte iniziale spiegando cosa sono le affiliazioni.

Anche il pulsante è differente e l’invito allo scaricamento è diverso. Una cosa è rimasta invariata: LA RICHIESTA DELLA SOLA EMAIL.

Il tasso leggermente inferiore mi fa pensare che la struttura della prima pagina è piaciuta un po’ di più agli utenti ed hanno preferito avere dei punti dettagliati piuttosto che una descrizione più lunga.

ECCO LE DIFFERENZE:

immagine2

Come vedi la struttura è totalmente diversa e gli utenti hanno apprezzato leggermente di più la prima.

Parliamo di percentuali non troppo differenti quindi non possiamo escludere subito una perchè ha un 5% di più di conversione, ci sono anche fattori come l’annuncio pubblicitario. Se fosse stata una differenza del 10% o del 20% allora una l’avremmo dovuta escludere dopo i test con gli annunci.

Andiamo avanti però…nella parte inferiore ho inserito TRE punti importanti dove mostro come la guida sarà utile e spiego che sarà semplice da leggere e da utilizzare. Oltre a questo, anche in questa pagina, ho inserito delle testimonianze che mi hanno inviato delle persone che hanno letto la guida.

Come vedi, anche in questa pagina non premo per far scaricare la guida, spiego semplicemente che senza butteranno soldi in cose che non conoscono e con la guida tutto sarà più semplice.

Ma veniamo alla terza opt-in page.

TERZA OPT-IN PAGE:

TASSO DI CONVERSIONE: 35%

OPT-IN 6

La pagina , in un determinato momento ha superato anche il 40% di conversione poi ovviamente con il passare dei giorni e dell’annuncio che girava il tasso è diminuito ma comunque è ottimo.

Questa pagina è totalmente differente dalle altre.

Come puoi vedere ho creato un video ed ho inserito ugualmente del testo accanto con un bel titolo (sempre inerente e molto specifico).

Perché ho fatto questa scelta? Volevo testare. Solitamente in Italia le pagine con solo un video non funzionano, quindi ho fatto entrambi. TESTO + VIDEO.

Il video molto breve (che sto anche cambiando a causa di un incidente di percorso con l’audio, infatti ora la pagina è ferma) ed il testo accanto molto esplicito e chiaro (di certo non pensi che la mia guida tratti un e-commerce 😀 ).

In questa opt-in page ho utilizzato una mia immagine e breve descrizione. Nella parte inferiore ho inserito il pulsante (appena sotto il testo ed in evidenza) e tre semplici punti chiari per spiegare che la guida è gratuita, il download immediato e che all’interno della guida viene spiegato il mio esatto modello di affiliazioni.

Questo è piaciuto molto alle persone, infatti dopo aver visto questa pagina ho ricevuto molti complimenti e molte persone che hanno scaricato volentieri la guida.

Abbiamo terminato le tre opt-in page ma voglio farti un regalo: TE NE MOSTRERO’ UN’ALTRA!

Se sei arrivato a leggere fin qui vuol dire che davvero l’articolo ti interessa e stai lavorando per cambiare e migliorare, quindi ti meriti un regalo.

Voglio mostrarti un’altra opt-in page che ho mandato online da qualche giorno ma che sta funzionando davvero bene.

QUARTA OPT-IN PAGE:

TASSO DI CONVERSIONE: 42%

Questa pagina sta convertendo davvero molto bene. Non amo solitamente le pagine così brevi però qui (e ti svelo un’altra cosa) ho giocato in modo differente.

Ho creato un annuncio più lungo e descrittivo (senza esagerare e lo so che spesso lo faccio con post molto lunghi) e quindi ho creato una pagina molto breve:OPT-IN 8

Era un test che volevo fare da tempo dato che ogni pagina è abbastanza descrittiva. Beh, il test ha FUNZIONATO BENISSIMO!

Il tasso di conversione per il momento è il maggiore. Ma come ho detto, ho creato un annuncio pubblicitario più lungo e descrittivo (NON un post ma un annuncio) e poi una pagina breve.

Come vedi ogni singola pagina ha una cosa in comune: IL TARGET BEN PRECISO. Quando le leggi sai che la guida è per GUADAGNARE CON LE AFFILIAZIONI e non di certo con un altra cosa, quindi sei nel mio target se leggi la mia pagina.

L’errore, forse più comune, è proprio questo: SBAGLIARE TARGET DI PERSONE.

Personalmente commettevo questo errore anche io quando iniziai ed è per questo che oggi ho creato questo articolo, per evitarti questi errori.

Ora voglio chiederti: qual è il problema che hai compreso e che correggerai nella tua pagina? Che tipo di opt-in page hai?

Puoi pubblicarla qui sotto e mostrarmi il tuo lavoro in questo modo io saprò come aiutarti.

Quanto detto in questo articolo spesso non viene detto neanche in corsi da migliaia di euro e spesso chi è ai corsi e dovrebbe insegnarti non mostra NULLA di ciò che crea o utilizza , parla e basta.

Oggi invece ti ho messo a disposizione un materiale D’ORO in quanto non è semplice vedere delle opt-in page che convertono e raramente c’è chi le mostra.

Io stessa non lo faccio spesso in quanto è un lavoro molto impegnativo e molto importante, ma oggi ho voluto mostrartelo per farti capire dove sbagli se non hai delle conversioni elevate.

In questo momento ho creato 5 opt-in page differenti che partiranno online per essere testate e l’obiettivo è quello di avere una conversione oltre il 50%, ma senza nessun software miracoloso che solitamente vendono, soltanto con un servizio di creazione per le opt-in page e delle buone campagne Facebook Ads.

Se ti è piaciuto l’articolo mi farebbe molto piacere che tu lo condividessi, in questo modo contribuirai ai materiali gratuiti di questo blog 🙂

SARA IANNONE

16 PUNTI PER CREARE UNA OPT-IN PAGE PERFETTA

I primi punti sono questi:

  • CHIAREZZA PER IL TUO UTENTE:

La persona che arriva nella tua opt-in page deve sapere che è nel posto giusto con la persona giusta. Puoi attirare la sua attenzione richiamandolo con immagini o testi tipo: Vendi prodotti estetici? Leggi cosa devo dirti…

  • CONTRASTI DI COLORE PER IL BOTTONE:

Il colore della call to action deve essere sempre contrastante con i colori della pagina

  • CHIAREZZA DEL CONTENUTO:

Una buona opt-in page offre sempre una singola cosa ed un singolo  messaggio. Non unire troppe cose, sii chiaro e promuovi una cosa alla volta

  • TESTO DEL MESSAGGIOPER LA CALL TO ACTION:

Un messaggio con scritto: ricevi maggiori informazioni non vale nulla e non interessa a nessuno. Scrivi piuttosto cose come: SI, VOGLIO ACCEDERE, INIZIAMO SUBITO IL PERCORSO, VOGLIO LA GUIDA, ACCESSO IMMEDIATO, POCHI CLICK E SEI DENTRO, ECC… (potrei dirteli un migliaio da quanti ne ho provati J )

Questi sono i primi 4 di cui abbiamo parlato. Ecco gli altri punti FONDAMENTALI PER FAR CRESCERE LA TUA LISTA DI CONTATTI:

  • IMPATTO SEMPLICE ED INTUITIVO

Con questo intendo dire che se una persona non capisce entro 5 secondi perché è li e cosa vuoi offrirgli, allora lo perderai.  La tua pagina in 5 secondi deve catturare l’attenzione.

  • TESTIMONIAL:

Inserire dei testimonial o delle testimonianze social (quando vi scrivono sul vostro profilo) è sempre un’ottima idea. Quindi se potete, inserite sempre delle testimonianze.

  • HEADLINE CHIARA E SPECIFICA

Ricorda che l’utente deve  SEMPRE capire che è li per una ragione. TU DEVI DARGLI QUELLA RAGIONE, quindi inserisci i benefits, sii chiaro e vai dritto al punto.

  • CALL TO ACTION A VISTA

La tua opt-in page deve catturare l’attenzione dell’utente e far si che i suoi occhi vedano subito la call to action.

  • CALL TO ACTION IN PRIMA FILA

Cosa intendo? Intendo dire che l’utente non deve “scrollare” per vedere il pulsante dove iscriversi ma deve averlo a vista subito, quindi già nelle prime frasi.

  • COLORI SOBRI

Una buona opt-in page non ha MAI colori accesso come il viola, il rosso (questo colore può essere utilizzato per il pulsante o piccole parti della pagina), evita anche il verde ed il giallo accesso.

  • ADDIO PAGINE DI SOLE TRE FRASI

Oggi una buona opt-in page non contiene più solo due frasi come si faceva anni fa. Oggi devi inserire alcune informazioni, anche su chi sei tu.

  • PRIVACY POLICY

Inserisci sempre la privacy sotto il tuo form. Fai capire alle persone che i loro dati sono al sicuro.

  • EVITA TROPPI CAMPI DA COMPILARE

Più campi chiederai e meno conversioni otterrai. Non chiedere informazioni di cui non hai bisogno. Se hai bisogno di una sola email, chiedi solo quella J

  • STESSE IMMAGINI DELL’INSERZIONE

Quando fai pubblicità con Facebook ads per esempio, assicurati di inserire possibilmente le stesse immagini anche all’interno della tua opt-in page. In questo modo sarai coerente con pubblicità- pagina di destinazione.

  • LOGO

Non devi inserire obbligatoriamente il tuo logo in ogni pagina, ma utilizzare lo stesso “look” (colori, caratteri, ecc..) è una cosa gradita dagli utenti.

  • SOCIAL SHARE

Alcune pagine non utilizzano i pulsanti per la condivisione, però con alcune di esse ho notato che inserendoli ho avuto maggiore riscontro. Le persone spesso sono abituate e così condividono le informazioni. Questo può solo che portarti traffico gratuito ed essere a tuo vantaggio.

Questi sono i 16 punti FONDAMENTALI per la creazione di una buona opt-in page.

Se hai dubbi o domande lascia un commento! Sarò felice di risponderti personalmente. Se ti è piaciuto l’articolo condividilo, per te forse ha poca importanza ma per me è davvero importante.

Un abbraccio.

SARA IANNONE

OPT-IN PAGE: QUANTO CONVERTONO?

Nel precedente articolo ho spiegato in linea generale cos’è l’opt-in page (anche detta squeeze page in inglese).

L’opt-in page è una pagina cattura email, che ti permette di ottenere il contatto del tuo visitatore e trasformarlo in cliente.

Ma come funziona questa pagina cattura email? Quanto converte una opt-in page? Ma soprattutto, quanto ci può far tornare in termini economici?

Qualsiasi persona che lavora da casa sa bene quanto è importante una opt-in page e sa bene che senza di essa nessun business sarà mai duraturo e solido.

Perché ti dico questo? Perché grazie a questa pagina, hai la possibilità di trasformare un semplice visitatore in cliente, e quindi questa diventa una parte indispensabile del tuo business.

Ora ti mostro alcuni esempi di opt-in page e poi vediamo insieme quale converte di più e come si possono migliorare le conversioni.

PRIMA OPT-IN PAGE:

highest-converting-optin-page

Nel primo esempio, abbiamo una opt-in page semplice, ma con uno scopo ben preciso: FARTI SCARICARE L’EBOOK PER VENDERE SU AMAZON.

Lo capisci subito qual è il suo obiettivo  quando arrivi su questa pagina, se sei interessato a vendere su Amazon lo scaricherai al 99% in quanto è specificatamente creata per questo.

Spesso, utilizzare il “COME VENDERE SU…” oppure “COME FARE PER…” funziona molto bene, perché l’utente cerca proprio come fare quella determinata azione e tu gli risolvi il problema.

Questo tipo di pagina può convertire un buon 50-60%. Questo vuol dire che se 100 visitatori vedono la tua pagina, la metà o più della metà si iscrive alla tua mailing list, e quindi il 50% di queste 100 persone sono potenziali acquirenti.

SECONDO ESEMPIO:

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Nel secondo esempio, al contrario della prima pagina, abbiamo una opt-in page che non convertirà più del 30%. (che comunque è un buon risultato).

Perché? Semplicemente perché una opt-in page deve andare dritta al punto, con poche frasi e deve far compiere l’azione al visitatore.

Questa pagina potrebbe convertire molto bene, se solo fosse meno lunga o magari con un video. Li devi portare a compiere un’azione sulla tua pagina, altrimenti è inutile.

Questa opt-in page è troppo lunga, ed inoltre il form per catturare l’email si vede poco, quindi rischi di perdere molti potenziali acquirenti.

TERZO ESEMPIO:

voorbeeld-optin-pagina

Nel terzo esempio, possiamo vedere una opt-in page con video e form cattura email di fianco

Sicuramente un video può essere molto più semplice da vedere e magari  più convincente di un testo, ma facciamolo solo se ne siamo in grado, altrimenti si vedrà la nostra poca esperienza e le conversioni si abbasseranno di molto .

Una pagina in questo modo può convertire tra il 30% ed il 50%.

Come hai potuto notare, le due che convertono meglio sono la prima e la terza, mentre la seconda converte meno in quanto non porta il visitatore a compiere un’azione come le altre.

Come aumentare le conversioni? E quali risultati devo aspettarmi dalla mia opt-in page?

C’è chi ti dirà che le conversioni possono essere anche del 100%, ma NON CREDERE A QUESTE CA***TE (passatemi il termine).

Quando sento cose del genero, mi arrabbio davvero molto, perché queste persone creano false illusioni e ti fanno perdere tempo e soldi.

Lavoro con il traffico web da 4 anni, ed ho visto e creato centinaia di opt-in page, e se riesci a convertire il 30% sei stato davvero GRANDE.

Ovviamente dipende anche dal traffico che si riceve, ma solitamente non si va mai più del 50-60% (ripeto, con questi risultati hai fatto un lavoro davvero pazzesco!!). Anche con il miglior traffico.

Non esiste al mondo una pagina in grado di convertire il 100%, chi dice questo non è un internet marketer e non hai fatto questo lavoro, o non hai mai lavorato veramente con le opt-in page!!

Se davvero così fosse, allora saremmo tutti in grado di guadagnare cifre incredibili online, e sarebbe tutto facilissimo.

Detto questo, ora capiamo come aumentare le conversioni.

Lavorare da casa può sembrare facile, ma non lo è, perché bisogna studiare e fare molti test prima di capire il business che funziona.

Come ho detto prima, le opt-in page sono INDISPENSABILI per te.

Prima di tutto devi testarne diverse, per capire quale per il tuo prodotto funziona meglio, perché ogni prodotto/servizio è differente.

Il modello del primo esempio che ti ho mostrato funziona bene, è efficace perché è semplice, ed è bene utilizzare una pagina semplice, senza immagini flash o cose che rallentano il caricamento, perché di solito, l’utente, attende 10 secondi dopodiché chiuderà la tua pagina.

Se in 10 secondi non è carica e non ha attirato la sua attenzione, lo avrai perso.

Prima di avviare il tuo business, controlla quindi la velocità di caricamento della tua pagina, se è troppo lenta, migliorala togliendo ciò che la rallenta.

Una cosa molto importante per poter ottenere delle conversioni che vanno dal 50% al 60%, è offrire qualcosa di davvero molto molto utile al tuo visitatore.

Se sei un esperto in Facebook, e sai come guadagnare con questo, il tuo visitatore dovrà percepire la tua esperienza e dovrà capire che il tuo prodotto/servizio è indispensabile per lui.

Dovrai far capire che risolverà il suo problema grazie al tuo prodotto/servizio e, quindi DEVE inserire la sua email per poter iniziare ,per esempio, a lavorare con Facebook grazie ai tuoi consigli.

Quindi per aumentare le conversioni le regole sono tre:

 1-  Creare una pagina semplice, senza troppe immagini e che soprattutto sia di veloce caricamento.

 2-  Portare il visitatore a compiere un’azione sulla tua pagina (inserire la sua email)

  3- Descrivere con frasi mirate le potenzialità del tuo prodotto/servizio e far capire che è indispensabile per il tuo visitatore. 

Queste sono le regole fondamentali per avere una opt-in page in grado di convertire anche il 60%.

Ovviamente, dopo che il visitatore avrà inserito la sua email dovrai essere in grado di offrirgli ciò che si aspettava, e ci sono  diverse regole che DEVONO ESSERE SEGUITE per poter convertire il visitatore in CLIENTE. 

SARA IANNONE

COME ACQUISIRE CLIENTI CON LE OPT-IN PAGE

Oggi voglio parlarvi di un argomento che credo tutti debbano conoscere per poter aumentare il proprio “giro d’affari”.

Quando dico “ lavoro da casa”, spesso le persone non capiscono quale tipo di attività io possa svolgere e come lo possa fare.

Dire “lavoro da casa” è semplice e soprattutto molto generico, ma questa parola racchiude moltissime cose, e spesso ci vogliono anni per poter capire come muoversi.

Ma veniamo al punto: COME PUOI RAGGIUNGERE MIGLIAIA DI PERSONE E TRASFORMARLE IN CLIENTI?

Il passo più difficile è trovare clienti per il proprio business, per la propria attività, che sia da casa o no, la vera sfida è questa.

Ci sono piccoli step da seguire per poter raggiungere un numero elevato di persone, e ci sono diversi step da seguire per poterli trasformare in clienti.

Hai mai sentito parlare delle opt-in page? Ne ho già parlato in alcuni articoli, ma spesso mi chiedono come funziona e perché sono così importanti per lavorare da casa ed avere successo.

Le opt-in page (oppure squeeze page) sono delle pagine che hanno il compito di attirare il visitatore con delle frasi semplici e mirate al tuo business, in modo da far capire immediatamente qual è il tipo di servizio da te offerto.

In questa pagina, l’unico obiettivo è quello di ottenere l’indirizzo email del tuo visitatore, facendogli capire che il tuo business è indispensabile per lui.

Se la tua pagina colpirà in modo chiaro e preciso il visitatore, questo ti lascerà il suo indirizzo email per poter ricevere da te ulteriori informazioni sul tuo servizio, e quindi è UN POTENZIALE CLIENTE.

Cosa vuol dire questo? Significa che questa persone è interessata al tuo servizio, quindi potrebbe diventare un tuo cliente.

Di seguito trovi un esempio di una squeeze page molto efficace (questa è in inglese, ma è la stessa cosa):

squeeze

Quando il tuo visitatore vede la tua pagina, ed inserisce la sua email vuol dire che le tue parole lo hanno conquistato, e quindi è un potenziale cliente.

Il problema principale è: come converto questo visitatore in cliente?

Dopo l’inserimento dell’email , ci deve essere un vero e proprio “rapporto” con questa persona, ed offrirgli solo il meglio del tuo business o del tuo servizio.

Perché spesso si fallisce e non si ottiene un buon ritorno economico? Perché spesso non si riesce a trovare nuovi clienti per il proprio business?

Perché la maggior parte delle persone non crea un rapporto con i propri visitatori, quindi questi non si sentono coinvolti con te, purtroppo spesso si pensa solo al ritorno economico, ma in realtà i soldi devono essere l’ultimo dei tuo pensieri.

Se io, che lavoro da casa da molti anni, offro a te consigli utili e ti coinvolgo nel mio business, tu ovviamente sarai felice e mi seguirai con piacere, altrimenti perché dovresti seguirmi?

La opt-in page serve a questo, a darti la possibilità di creare una tua lista di clienti con cui creare un rapporto di fiducia e creare un business stabile e duraturo.

Il mio consiglio è quello di creare una opt-in page semplice, senza troppe immagini.

Se non sai da dove iniziare, sc rivimi a questa email: internetmarketingitalia @ gmail.com con la tua richiesta di informazioni inserendo il tuo settore e specificando che sei interessato alla opt-in page, sarò felice di aiutarti a realizzare la tua pagina “cattura clienti”.

Concludendo, i passi da seguire sono questi:

RAGGIUNGERE VISITATORI CON DIVERSI METODI DI PUBBLICITA (Facebook ads, Google, etc..)

– OPT-IN PAGE (Per poter ottenere il contatto del tuo visitatore)

AUTORESPONDER ( Quindi l’invio di informazioni utili a convertire il tuo potenziale cliente in     un vero e proprio acquirente)

–  SERVIZIO OFFERTO (quindi concludi con la vendita del tuo servizio).

Il bello delle opt-in page è che ti permettono di continuare ad instaurare un rapporto con il tuo cliente, e quindi puoi fargli conoscere i tuoi nuovi servizi, offrirgli i tuoi aggiornamenti, etc..

Così facendo tu non perderai quel visitatore, come spesso succede.

Il segreto è questo: NON PERDERE NESSUN VISITATORE.

Nel prossimo articolo ti spiegherò come creare una lista di clienti e come fidelizzarla per poter ottenere successo ed espandere il tuo business.

Ti auguro un buon weekend.

SARA IANNONE