BUSINESS ONLINE: COME INIZIARE SE PARTI DA ZERO (IL CASO DI SILVIA)

Avete mai avuto l’impressione di essere bravi nel vostro lavoro ma di non riuscire a farlo percepire agli altri? Quando si parla di iniziare un business online da zerp è fondamentale riuscire a far percepire il proprio valore.

Questa deve essere stata la sensazione di Silvia, quando mi ha contattata per aiutarla.

Silvia ha una grande passione per il make up e la bellezza in generale. Nella vita ha intrapreso una strada diversa nonostante i corsi svolti su questo settore. A volte lo sappiamo, la vita ci riserva delle sorprese e non possiamo sottrarci.

Non è detto però che non arrivi un giorno in cui senti di poter cambiare le carte in tavole o forse buttarle dalla finestra per far spazio ad un nuovo mazzo.

Silvia lo sta facendo e vuole il mio aiuto. Credo sia passato un mese da quando abbiamo iniziato a lavorare sul suo progetto e sono felice di poter condividere con voi il suo percorso e ciò che sta realizzando.

Parte da zero e lo mette in chiaro da subito. Nessun problema, io sono partita esattamente così.

Parliamo e discutiamo del progetto, lo trovo molto interessante e secondo me ha un ottimo potenziale.

Le dico che farò qualche ricerca per valutare il mercato, la richiesta, etc…

Silvia è euforica di ciò che vuole fare ma c’è una cosa che voglio sempre ricordare a tutti: le emozioni bisogna tenerle a bada, altrimenti non si prendono le decisioni giuste.

Fatte alcune ricerche noto che in questo settore c’è una varietà di prodotti e servizi disarmante. Cosa più interessante, c’è una richiesta ed un acquisto compulsivo sul web di prodotti cosmetici e tutto ciò che riguarda questo mondo.

Ora, questa è una splendida notizia ma c’è anche la parte negativa: è estremamente competitivo e Silvia parte da zero. Si sta mettendo in gioco contro professionisti del settore con pubblici voluminosi.

Le dico che ovviamente non può puntare a fare classici tutorial online, ci sono veramente a migliaia di questi video sul mondo estetico.

Lei però vuole veramente creare qualcosa di grande e dopo qualche giorno torna da me, con il suo progetto, rivisitato.

Vuole creare una community puntando su di un micro settore del make up. Le mie parole hanno avuto effetto e sono felice.

Ora vediamo insieme come abbiamo lavorato con Silvia agli inizi:

  • TROVA IL TUO PUNTO DIFFERENZIANTE

Andare a lavorare dove c’è molta competizione può essere un bene in quanto significa che c’è molto mercato ma la faccia negativa della medaglia è che se non hai molto budget e non lavori in maniera esclusiva, non ti nota nessuno.

Per non dilungarmi troppo, partiamo con Silvia ed il suo progetto. Mi spiega tutto e vediamo insieme il da farsi.

Mi mostra i primi contenuti creati ed era immaginabile che non fossero all’altezza di ciò che vuole far percepire.

Lei è bravissima nel suo lavoro e me lo ha dimostrato ma vedendo il suo contenuto io non l’ho percepito. Ho cercato di immedesimarmi e niente, veramente il nulla.

Sembrava una delle tante. Ecco un esempio dei suoi post:

Questo è normale quando si parte da zero, l’importante è non scoraggiarsi e fare molta pratica.

  • LAVORA SULLA TUA COMUNICAZIONE

Alcuni suoi post avevano come spiegazione qualcosa del tipo: “metti un ombretto chiaro, poi uno scuro e sfuma bene”.

Punto principale da tenere a mente: le persone probabilmente non sanno nulla di quel settore e vogliono imparare. Chi per hobby, chi per curiosità, chi per lavoro, chi per soddisfazione personale, etc.. Bisogna immedesimarsi letteralmente in loro.

Il mio consiglio è stato quello di lavorare bene sulla comunicazione.

Dopo alcune problematiche date dalla mancanza di esperienza nella creazione di contenuti, ecco uno degli ultimi post creati da lei, che ha riscontrato un enorme successo, ottenendo oltre 500 like e 70 commenti dove non hanno fatto altro che richiedere ulteriori tutorial e spiegazioni come questa:

La differenza è data nel modo in cui si espongono i problemi e la soluzione, il modo in cui si fa fronte ad eventuali obiezioni e si danno consigli su come ottenere il risultato finale.

Bisogna capire il target giusto ed il modo in cui le persone reagiscono ai vari contenuti.

Il primo contenuto per Silvia l’ho creato io, per farle capire il modo in cui era meglio scrivere per far percepire la sua bravura e la sua professionalità.

  • CHIEDI E PARLA CON LE COMMUNITY ESISTENTI

La prima cosa che ho consigliato a Silvia è stata quella di iscriversi ai vari gruppi esistenti su Facebook. Uno in particolare, molto attivo e con migliaia di membri.

Questo ti permette di scambiare idee e di creare valore. I gruppi possono fare una grandissima differenza per chi è agli inizi.

Ti permettono di farti conoscere, di aiutare gli altri membri e soprattutto ti permettono di capire i problemi comuni di chi è interessato a quel settore.

Questo lo dovrebbero fare tutti coloro che vogliono vendere online, prima di buttarsi in un mercato.

Le persone parlano, discutono e nel mentre tu puoi capire più da quelle interazioni che da altre fonti.

Nulla è meglio di ascoltare direttamente cosa ha da dire chi vuole acquistare un prodotto o interessato a farlo in futuro. Non credi?

  • INIZIA A CREARE IL TUO PUBBLICO

Quando si parte da zero il pubblico è inesistente. Questo è ovvio e scontato.

Lavorare con i gruppi, con i forum e altre piattaforme gratuite ti permettono di iniziare a creare valore e la tua immagine, ma sarà poi con la promozione dei tuoi contenuti che il pubblico ti seguirà.

Il punto primario è che agli inizi nessuno ti conosce e quindi devi iniziare chiedendo un parere, un’opinione o un feedback.

Questo è importante anche quando si inizia a lavorare con Facebook, ad esempio.

La tua pagina Facebook sarà priva di persone che la seguono e che interagiscono. Questo è ciò che è accaduto a Silvia, con la sua pagina.

Una delle cose che abbiamo fatto con la pagina di Silvia è stato fare una promozione chiedendo (si, esattamente, proprio chiedendo) di mettere like alla pagina.

Solitamente non consiglio mai di fare una promozione per like, spesso si rivelano inutili e le persone iniziano a seguirti quando fai lead generation.

In alcuni casi, però, soprattutto quando i costi sono molto bassi e di conseguenza non ha un costo equo all’acquisizione di un lead, può apportare un valore iniziale.

Inoltre, aggiungo purtroppo, le persone che vedono una pagina Facebook con pochissimi seguaci, hanno una sorta di mancanza di fiducia in quella fonte.

In realtà queste sono solo vanity metrics, ovvero metriche di vanità che servono solo all’apparenza, ma quando si parte da zero a volte possono fare la differenza.

Con Silvia abbiamo creato una sponsorizzata per promuovere la pagina Facebook novella creando un pubblico iniziale.

Nella promozione abbiamo chiesto esplicitamente di mettere un like alla pagina se l’argomento fosse di interesse.

All’interno della pagina abbiamo fissato un post in alto inserendo la optin pagina inerente al progetto di Silvia.

Questo ci ha permesso di ottenere più di mille persone che hanno messo il loro like alla pagina, un pubblico attivo nei post e molti iscritti alla newsletter.

Ottimo inizio.

  • CREAZIONE DI UN’OFFERTA

Creare un’offerta è differente dal creare un singolo prodotto da vendere.

Nel mercato ci sono migliaia di persone che vendono lo stesso singolo prodotto. Cosa pensi che farà chi cerca quel prodotto? Andrà a cerca del prezzo più basso e tu non vuoi fare nessuna guerra dei prezzi.

Ovviamente queste sono le prime cose che ho detto a Silvia e lei, dopo qualche dubbio, non ha potuto non annuire.

In questo caso, come vendere senza andare al ribasso? Si crea un’offerta. Un insieme di elementi che uniti al singolo prodotto creano un valore irresistibile.

Ognuno di noi si dovrebbe porre questa domanda prima di iniziare: quali sono i problemi maggiori di chi acquista questa tipologia di prodotti? Cosa cerca maggiormente e perché?

Da qui le risposte giuste.

Un conto è vendere un rossetto, un altro è vendere un rossetto dando in omaggio una matita labbra e magari un tutorial su come applicarlo al meglio per farlo durare tutta la giornata.

Una delle domande più frequenti in questo periodo di pandemia è: come far durare il rossetto a lungo con la mascherina.

In ogni gruppo di make up questa è la domanda più frequente.

Ora, se vuoi vendere un rossetto, hai una competizione non indifferente e devi competere con il boss più temuto: Amazon.

Se crei un’offerta e quindi aggiungi elementi che possono dare valore aggiuntivo al tuo cliente, non avrai alcun confronto con Amazon, perché non c’è scelta. O un singolo prodotto o un’offerta con valore utile per chi acquista.

CONCLUSIONE

Siamo giunti al termine dell’articolo e questi sono i consigli per iniziare nel modo giusto, anche se si parte da zero e non si ha esperienza.

Fammi sapere la tua opinione e cosa ne pensi. Se hai dubbi o domande lascia un commento, sarò felice di rispondere ad ogni dubbio.

SARA IANNONE

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